SERIE C | BELLINI GORLE - NEW BASKET PISOGNE 82-88

Bellini Virtus Gorle spreca tutto contro Pisogne: rimonta dei lacustri e sconfitta impattante

Turno casalingo ad alta tensione per la Bellini Virtus Gorle, chiamata allo scontro diretto contro Pisogne in una gara dal peso specifico enorme per la classifica. In palio non solo due punti pesanti per accorciare le distanze, ma anche la possibilità di difendere il vantaggio negli scontri diretti, elemento destinato a rivelarsi determinante nel finale di stagione.

Dal punto di vista del referto Gorle si presenta quasi al completo, pur dovendo fare i conti con gli acciacchi di Adami e Deleidi e con l’assenza di Signori. Pisogne, rispetto alla gara d’andata, si presenta invece profondamente rinnovata: alle assenze ormai strutturali di Lituomi e all’infortunio di Marchetti la società ospite ha risposto intervenendo sul mercato con gli innesti di Resmini e, soprattutto, di Pedretti, playmaker reduce dall’esperienza a Verolanuova e autentico fattore nell’economia della stagione bresciana.

L’approccio della Virtus è estremamente positivo. Gorle stringe le maglie in difesa, muove bene il pallone e trova continuità offensiva, costruendo fin dalle prime battute un vantaggio solido. Il primo quarto si chiude con i biancoverdi avanti di 7 lunghezze, fotografia fedele di una squadra aggressiva, fluida e concentrata.

La qualità non cala nella seconda frazione, che rappresenta probabilmente il miglior segmento offensivo dell’intera stagione gorlese. La Virtus continua a colpire con regolarità, arrivando all’intervallo lungo con ben 52 punti a referto, dato difficilmente immaginabile alla luce delle recenti difficoltà realizzative. Il vantaggio resta in doppia cifra, ma la difesa inizia a mostrare crepe: pur riuscendo a limitare a tratti le principali bocche da fuoco ospiti: Bianchi, Pedretti e Poli. Gorle concede comunque 42 punti nei primi venti minuti, un campanello d’allarme che anticipa quanto accadrà nella ripresa.

Contrariamente a quanto spesso accaduto in stagione, il terzo quarto si apre sulla scia del primo tempo. La Virtus aumenta ulteriormente il ritmo e allarga il margine fino a sfiorare le 18 lunghezze di vantaggio, trascinata anche da due triple ravvicinate di Deleidi e Milesi che sembrano poter indirizzare definitivamente la gara. La sospensione chiamata da Pisogne, però, cambia radicalmente l’inerzia del match.

Gli ospiti passano a una difesa a zona che si rivela estremamente efficace. Nonostante le buone percentuali fino a quel momento, Gorle perde progressivamente fluidità, sicurezza e pazienza offensiva, andando a schiantarsi ripetutamente contro la nuova disposizione difensiva. Aumentano le palle perse e le conclusioni forzate, spesso allo scadere dei 24 secondi. Contestualmente salgono di colpi gli esterni di Pisogne, Pedretti, Bianchi e Poli iniziano a rosicchiare con continuità il vantaggio biancoverde. A questo si aggiungono i canestri di Moreno nel pitturato, spesso su seconde opportunità, complice anche la crescente difficoltà del pacchetto lunghi gorlese gravato da problemi di falli. Alla terza sirena il vantaggio della Virtus è ormai ridotto al minimo e i segnali di smarrimento iniziano a essere evidenti.

L’ultimo quarto si gioca interamente sul filo dell’equilibrio. Pisogne completa la rimonta sospinta dall’entusiasmo, trovando addirittura il primo vantaggio a un minuto dal termine. Gorle accusa pesantemente il colpo, appare spaesata e incapace di reagire con lucidità. Il tentativo di rientro affidato ai tiratori non produce gli effetti sperati e, nel finale, neppure il fallo sistematico consente di invertire la tendenza. Un canestro quasi miracoloso di Cereda tiene accesa per un istante la speranza, ma lo stillicidio dalla lunetta consente a Pisogne di chiudere definitivamente i conti.

La sconfitta è pesante non tanto per il punteggio, quanto per il contraccolpo psicologico. Dopo aver condotto la gara con autorità per quasi tre quarti, la Bellini Virtus Gorle si scioglie nel momento decisivo, restando ancorata al fondo della classifica e perdendo anche la differenza canestri a favore di Pisogne, che ora prende il largo.

Il quadro che ne emerge è ancor più critico rispetto alle settimane precedenti. All’orizzonte attende un trittico di gare particolarmente impegnative, ulteriormente complicate da assenze già annunciate per impegni personali. Sarà necessario serrare le fila e farsi trovare pronti nei momenti di difficoltà, in una fase finale di stagione che dirà molto, se non tutto, sul carattere e sulla tenuta di questo gruppo.

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Bellini Virtus Gorle vs. New Basket Pisogne 82-88 (52-42)

Gorle: Cereda 15, Milesi 13, Dadda 10, Casanova 8, Milanesi 8, Deleidi 6, Pirovano 6, Adami 5, Zana 5, Osaghae 4, Gherardi 2, Budau, All. Cornolti-Poloni-Cattaneo

Pisogne: Poli 18, Pedretti 18, Bianchi 14, Moreno 13, Cancelli 8, Felappi 6, Resmini 6, Fenaroli 3, Tignonsini 2, Carpi, Rinaldi ne, All. Mazzoli-Gervasoni

Arbitri: Rossetti A. di Almè (BG) e Ghizzoni A. di Milano (MI)

Parziali: 25-18, 52-42, 68-63

Prossimo impegno:  07/02 @ CXO Ospitaletto - via X Giornate, Ospitaletto (BS) 

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