SERIE C | BELLINI GORLE - NBB MAZZANO 58-72

Bellini Virtus Gorle lotta ma si inceppa in attacco: Mazzano passa nel finale

Sfida casalinga dal coefficiente di difficoltà elevato per la Bellini Virtus Gorle, opposta a Mazzano, formazione tra le più attrezzate dell’intero campionato. Sul fronte biancoverde continua l’assenza di Stefano Milanesi, pedina fondamentale non solo negli equilibri tecnici ma soprattutto come barometro emotivo del gruppo.

L’approccio alla gara non è negativo. Gorle riesce inizialmente a controbilanciare le iniziative ospiti, limitando con attenzione le principali bocche da fuoco, gli esterni Dilascio e Mastrangelo, sorvegliati speciali sin dalla palla a due. A pesare, però, è una serata offensiva estremamente complicata: percentuali deficitarie sia dalla lunga distanza che nel tiro da due, alle quali si sommano difficoltà anche dalla lunetta. La produzione offensiva resta così troppo esigua per sostenere l’urto di un avversario solido, e la prima frazione si chiude con un divario già significativo. In questo contesto, le iniziative di Dadda rappresentano uno dei pochi appigli per rimanere agganciati al match.

Nel secondo quarto il copione non cambia. Mazzano sposta progressivamente il baricentro del gioco sul proprio reparto lunghi, con Balogun e Raskovic a presidiare il pitturato, e capitalizza una serie ripetuta di viaggi in lunetta che permettono a Mastrangelo di incrementare il bottino personale. Gorle continua a faticare nella costruzione di tiri puliti e le basse percentuali mantengono la squadra di casa a distanza di sicurezza.

La terza frazione si apre con alcune disattenzioni difensive che rischiano di indirizzare definitivamente l’incontro. Mazzano insiste nel martellare il post basso, affidandosi con continuità a Raskovic, riferimento costante vicino a canestro. Paradossalmente, sono alcune conclusioni non concretizzate dal lungo ospite, anche in situazioni favorevoli, a tenere in vita la Virtus. Da lì nasce una reazione: qualche realizzazione che restituisce fiducia, in particolare dall’arco con Mattia Cereda, e soluzioni in avvicinamento che permettono di limare il margine. Il parziale si chiude con l’espulsione del lungo di rincalzo Avdiu Fetah e con il quarto fallo di Raskovic, elementi che riaprono scenari inattesi.

A inizio ultimo quarto lo staff gorlese prova a cambiare l’inerzia con un quintetto leggero, scegliendo la strada dell’energia e della mobilità. Si crea così un accoppiamento particolare sotto canestro, con Balogun adattato da riferimento interno contro Daniel Osaghae. La mossa produce un rientro significativo e riaccende le speranze, ma nel momento decisivo Mazzano trova le giocate che chiudono la contesa: una tripla pesante di Dilascio, una sua penetrazione al ferro e due liberi di Mastrangelo ristabiliscono un margine in doppia cifra che Gorle non riesce più a colmare.

Resta l’amarezza per una gara che, nonostante le perduranti emergenze di roster, aveva offerto spiragli concreti. Ancora una volta la Virtus paga le difficoltà offensive e una fragilità mentale che emerge nei frangenti in cui l’avversario alza il ritmo e sceglie con lucidità quando affondare il colpo. I biancoverdi sono chiamati ora a trasformare la delusione in energia in vista dell’ultimo derby stagionale sul campo della Seriana, appuntamento che chiuderà il percorso regolare, ancora senza Stefano Milanesi.

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Bellini Virtus Gorle vs. La Fonte NBB 58-72 (24-29)

Gorle: Dadda 20, Deleidi 8, Cereda 7, Gherardi 6, Milesi 4, Adami 4, Casanova 3, Vincent Osaghae 2, Zana 2, Pirovano 2, Signori, Budau n.e, All. Cornolti-Poloni-Cattaneo

Mazzano: Mastrangelo 16, Raskovic 12, Balogun 12, Dilascio 12, Fetah 11, Russo 4, Lombardi 2, Mingotti 2, Quinto 1, Rocco, Vlad n.e., Ziliani n.e, All. Mazzoli-Gervasoni

Arbitri: Rossetti A. di Almè (BG) e Ghizzoni A. di Milano (MI)

Parziali: 12-20, 24-29, 42-52

Prossimo impegno:  21/02 @ Seriana Basket - via Moscheni, Nembro (BG) 

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