SERIE C | BELLINI GORLE - BOTTANUCO BASKET 69-90
Bellini Virtus Gorle costretta alla resa contro Bottanuco: divario fisico e tecnico troppo ampio
Terzo turno infrasettimanale della stagione e impegno casalingo di massimo coefficiente di difficoltà per la Bellini Virtus Gorle, che ospita Bottanuco, indicata da più parti come la principale favorita alla vittoria finale del campionato. Gli ospiti si presentano al PalaLovato con un roster profondo e di assoluto livello, superiore per talento, fisicità , esperienza e aggressività agonistica, nonostante le assenze di Mercante e Sirtori che perdurano da settimane.
Anche il fronte gorlese deve fare i conti con un quadro complicato. Jurij Adami resta ai box per precauzione, mentre il reparto under è fortemente ridimensionato: Budau, Zana e Signori indisponibili, con il solo Cereda a garantire presenza. Per completare il referto e raggiungere undici effettivi, lo staff decide di portare a gara il classe 2009 Gabriele Gotti, alla sua prima esperienza tra i senior.
L’avvio di gara evidenzia immediatamente le difficoltà della Virtus. Gorle fatica ad accoppiarsi in transizione e a contenere l’impatto fisico degli ospiti, che trovano con continuità vantaggi sfruttando chili, centimetri e qualità individuali. In particolare, Turelli si conferma un riferimento dominante, probabilmente il miglior interprete dell’intero campionato. Un timeout chiamato dopo pochi minuti consente ai biancoverdi di ritrovare temporaneamente ordine e di riportare il punteggio in equilibrio, ma si tratta di un fuoco di paglia. Nella seconda parte della prima frazione emerge con decisione la capacità realizzativa di Bottanuco, che allunga fino alla doppia cifra di vantaggio già alla prima sirena.
Nel secondo quarto Gorle prova a rimanere agganciata alla partita affidandosi anche a rotazioni meno abituali. In questo contesto spicca il contributo di Paolo Casanova, autore di canestri importanti sia nel pitturato sia dall’arco. L’energia non manca, ma non basta per ricucire lo strappo: Bottanuco continua a punire ogni minima disattenzione difensiva e all’intervallo lungo il divario supera le venti lunghezze, fotografando fedelmente l’andamento del match.
La ripresa non cambia l’inerzia. La Virtus non riesce a produrre una reazione strutturata e, anzi, cresce il nervosismo, percepibile sia in panchina sia sul parquet. Bottanuco gioca una gara ordinata e matura, cercando sistematicamente il vantaggio attraverso mismatch favorevoli, sfruttando con lucidità le rotazioni lente e le amnesie difensive gorlese. Il gap si dilata ulteriormente, ma nel finale di terza frazione arriva una reazione d’orgoglio: ancora Casanova, supportato dal lavoro degli esterni, in particolare Deleidi e D’Adda, consente di contenere parzialmente il passivo.
L’ultimo quarto vede la Virtus tentare l’ultimo sforzo. Nei primi minuti Gorle alza l’intensità offensiva e riesce a rosicchiare qualche punto, arrivando a sfiorare la singola cifra di svantaggio in una gara che, sulla carta, appare già compromessa. È però in questo momento che Bottanuco dimostra tutta la propria caratura: Simoncelli e Todeschini prendono in mano la gestione del match, affidandosi all’esperienza e alla lucidità nei possessi chiave. Palloni in post per Turelli, rapide circolazioni e conclusioni aperte permettono agli ospiti di ristabilire le distanze e di chiudere definitivamente l’incontro negli ultimi due minuti, quando non resta più nulla da chiedere alla gara.
Il finale recita un passivo di 21 punti per la Bellini Virtus Gorle. Una sconfitta netta, ma che, considerando le numerose assenze e il valore dell’avversario, avrebbe potuto assumere contorni ben più severi. Contro squadre di questa caratura ogni errore viene sistematicamente punito, e Gorle ne fa esperienza. L’unica nota positiva della serata resta l’esordio del giovane Gabriele Gotti, classe 2009, che mette piede in campo muovendo i primi passi di un percorso che l’ambiente gorlese si augura lungo e significativo.
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Bellini Virtus Gorle vs. Bottanuco basket 69-90 (32-53)
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