SERIE C | BASKET GUSSAGO - BELLINI GORLE 84-79



Virtus Gorle, cuore e orgoglio non bastano: Gussago la spunta all’overtime

Ultimo turno infrasettimanale della stagione regolare di Serie C per la Virtus Gorle, impegnata sul parquet di Gussago, formazione costruita per recitare un ruolo di primo piano e dotata di fisicità importante, soprattutto nel reparto lunghi. Sul fronte biancoverde si registra il rientro di Stefano Milanesi dopo tre gare di assenza, mentre resta ai box Davide Milesi, ancora fermo per problemi fisici.

L’approccio alla gara, nonostante la trasferta, è di quelli che lasciano ben sperare. Gorle parte con un perentorio 10-0, frutto di un avvio brillante firmato da Davide Dadda, autore di due triple e di altrettante iniziative dalla media che scavano immediatamente il primo solco. Gussago, però, non si disunisce: riordina le idee e inizia a martellare il post basso con Veronesi spalle a canestro e con i tagli puntuali di Fossati nel cuore dell’area, ricucendo progressivamente lo strappo fino a mettere la testa avanti. I biancoverdi rispondono con buona circolazione di palla e sfruttando i cambi difensivi per attaccare i mismatch, facendo leva su maggiore rapidità ed esecuzione in campo aperto. Il primo quarto si chiude in perfetta parità (19-19), al termine di una frazione intensa e gradevole.

Nel secondo periodo l’inerzia cambia. Le percentuali dall’arco calano e Gorle si affida con eccessiva insistenza a iniziative individuali che non producono i frutti sperati. Dall’altra parte sale di tono la panchina di Gussago, con Outmane protagonista di un impatto devastante: 11 punti in rapida successione che ribaltano l’equilibrio. Nel momento più delicato, però, arriva il sussulto biancoverde: Mattia Cereda infila una tripla pesantissima allo scadere, poi ruba palla sulla rimessa successiva e si invola in contropiede per il canestro che vale il +1 all’intervallo lungo. Un episodio che restituisce fiducia e carica emotiva.

La terza frazione si rivela ancora una volta snodo cruciale. La Virtus non si disunisce sul piano del gioco, ma paga un crescente nervosismo legato ad alcune decisioni arbitrali contestate, che si traducono in falli tecnici e sanzioni anche alla panchina. In parallelo, alcune occasioni nitide in transizione e in campo aperto non vengono concretizzate, impedendo ai gorlesi di costruire un vantaggio potenzialmente significativo. Gussago ne approfitta e trasforma il -4 in un +12 che pesa sull’economia del match. Le iniziative di Deleidi, la leadership offensiva di Cereda e il lavoro difensivo di Nicolò Pirovano tengono viva la squadra, ma l’espulsione di Dadda per somma di tecnici complica ulteriormente il quadro.

Nell’ultimo quarto Gorle prova il tutto per tutto, attingendo più alle energie nervose che a quelle fisiche. A rimbalzo il contributo del rientrante Milanesi si fa sentire, con lotta e presenza nel pitturato che producono anche tiri liberi preziosi. Il divario si assottiglia fino al -2 negli ultimi secondi. Gussago va in lunetta: realizza il primo libero e sbaglia il secondo. Sul -3, Adami si prende la responsabilità della conclusione disperata da distanza siderale: la “preghiera” da circa 26 metri si insacca e vale il pareggio che trascina la sfida all’overtime.

Nel supplementare l’approccio è corretto, ma un errore sotto canestro, in una situazione favorevole che avrebbe potuto valere il vantaggio, cambia l’inerzia emotiva. Sull’azione successiva Gussago colpisce dall’arco, una tripla che spegne l’entusiasmo biancoverde. Lo stillicidio dei falli continua a ridurre le rotazioni, fino a cinque esclusioni per raggiunto limite. Nonostante l’energia, la lotta a rimbalzo e l’orgoglio mostrato, la Virtus deve arrendersi.

Resta l’amarezza per una partita giocata con intensità e carattere, riaperta con orgoglio nel finale dei tempi regolamentari ma sfuggita nei dettagli del supplementare. Ora l’attenzione si sposta sull’ultima e decisiva sfida della stagione regolare, lo scontro diretto casalingo contro Calolziocorte, avanti di due punti in classifica e forte dell’+11 dell’andata: un margine che rappresenta al tempo stesso un ostacolo e una motivazione ulteriore per i biancoverdi. 

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Yes Basket Gussago vs. Bellini Virtus Gorle 84-79 (37-39) dts

Gussago: Fossati 22, Veronesi 21, Outmane 11, Mentasti 8, Ballini 7, Trebeschi 5, Zangrandi 4, Arici 3, Staffiere 3, Gonzini, Valenti n.e. All. Scaroni-Mombelli-De Marco

Gorle: Dadda 14, Cereda 12, Pirovano 10, Casanova 8, Adami 8, Gherardi 8, Budau 6, Zana 5, Milanesi 4, Deleidi 2, Osaghae 2, Signori, All. Cornolti-Poloni-Cattaneo


Arbitri: Tanfoglio S. di Montirone (BS) e Stucchi J. di Mezzago (MB)

Parziali: 19-19, 37-39, 65-54, 76-76, Dts

Prossimo impegno:  28/02 vs Carpe Diem Calolzio - PalaLovato, via Roma 2, Gorle (BG) 

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