SERIE C | BELLINI GORLE - FORTITUDO BUSNAGO 66-57
Bellini Virtus Gorle vince lo scontro diretto: Busnago superata al PalaLovato
Ultima giornata del girone di andata e appuntamento dal peso specifico elevatissimo per la Bellini Virtus Gorle, che al PalaLovato affronta Busnago in uno scontro diretto tra le ultime due della classifica. Una gara che vale molto più dei due punti in palio: i brianzoli arrivano a Gorle con 4 punti, i biancoverdi a quota 6, consapevoli dell’importanza di dare un segnale prima della seconda parte di stagione.
La settimana di avvicinamento non è semplice per Gorle, che deve fare i conti con le assenze di Milesi, ancora fermo dopo l’infortunio della settimana precedente, e di Gabriele Zana. La nota positiva è il rientro a pieno regime di Davide Dadda, nuovamente a disposizione dello staff. Dall’altra parte Busnago si presenta priva del playmaker titolare Andrea Perego e dell’ala forte Grillo, riferimento offensivo dei brianzoli.
L’avvio di gara è incoraggiante per la Virtus. Gorle parte con il giusto atteggiamento e piazza subito un parziale di 9-2 grazie alle buone iniziative di Deleidi e Adami. Busnago è costretta a fermare il gioco per riordinare le idee e, dopo il timeout, riesce a rientrare gradualmente in partita. I biancoverdi rispondono con attenzione difensiva e intensità , trovando punti importanti anche da Osaghae, che si sblocca dalla lunga distanza, e recuperando diversi palloni nella metà campo difensiva.
La prima frazione si chiude con Gorle leggermente avanti, lasciando segnali positivi sul piano dell’attenzione e dell’incisività . A complicare i piani arrivano però i due falli rapidi di Gherardi, che costringono lo staff a fare ampio affidamento su Milanesi, nonostante una settimana di allenamenti limitata per impegni lavorativi.
Il secondo quarto è un continuo elastico. Gorle prova più volte a prendere qualche punto di margine, ma Busnago risponde colpo su colpo, sfruttando anche alcune palle perse banali dei padroni di casa. Il terzo fallo di Gherardi complica ulteriormente le rotazioni e mantiene la gara in equilibrio. In chiusura di frazione, un fallo su un tiro disperato da tre manda Busnago in lunetta e consente agli ospiti di andare all’intervallo avanti di un solo punto. Un epilogo che lascia rammarico nello staff biancoverde, anche alla luce delle basse percentuali offensive: oltre alla tripla di Osaghae, Gorle fatica a trovare continuità dall’arco.
La terza frazione, spesso tallone di Achille delle recenti prestazioni gorlesi, questa volta racconta una storia diversa. La Virtus tiene botta, resta compatta e, complice un valore complessivo dei roster simile, riesce a prendere il controllo del match. Diventa determinante l’impatto offensivo di Dadda, che con due triple consecutive spinge Gorle fino al primo vero vantaggio in doppia cifra. Anche Mattia Cereda offre un contributo prezioso offensivo e difensivo, permettendo ai biancoverdi di toccare il +10.
Pur senza brillare in attacco, Gorle costruisce la vittoria soprattutto in difesa. Milanesi, pur senza il pieno ritmo partita, si erge a vero baluardo sotto canestro, chiudendo la gara con quattro stoppate. La Virtus ritrova solidità , energia e fiducia, elementi che le permettono di gestire l’inerzia anche nell’ultimo periodo.
Il vantaggio viene progressivamente amministrato e ampliato fino al +11 finale. Una vittoria fondamentale, che chiude il girone d’andata con un successo pesante nello scontro diretto, anche se resta il rammarico per non aver costruito un margine ancora più ampio in ottica ritorno.
Il bilancio della prima parte di stagione resta comunque sotto le aspettative. Tra partite gettate alle ortiche, infortuni e una crescente insicurezza, la Virtus non è riuscita a raccogliere quanto seminato. L’obiettivo ora è voltare pagina, lasciarsi alle spalle le difficoltà e ritrovare un approccio più solido e continuo. Già dalla prossima gara, la prima del girone di ritorno contro Cernusco, c’è un conto aperto da saldare dopo la beffarda sconfitta di un solo punto dell’andata.
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